Arte nel Solstizio d'Estate 2001       Il catalogo


I edizione del Premio Artistico "Festa d'Estate"

Sacro, Misterico, Magico
LA TERRA

 

Note critiche di Luciano Lepri

 

Trestina, Città di Castello (PG)

16-24 giugno 2001

 

Pubblicazione a cura della Casa Editrice Edimond Città di Castello

Nella Collana "La Voce dell'Arte" diretta da Roberto Zambelli

 
 

[ Premi Principali ]

   

kamiokayoko3.jpg (21394 byte)

 Kayoko Kamio

 

 Kayoko Kamio è nata in Giappone nel 1948. Si è laureata in pittura all’Università “Nihon” (College of Art epartement in Tokyo) nel 1971. Ha partecipato a varie mostre a Tokyo e a Roma. Vive e lavora a Roma.  

 

Terra nascosta  

2001 

Olio su tela 

cm. 100 x 100  

 

1° premio Arte nel Solstizio d'Estate 2001

 

 

In questa significativa opera, dal sibillino titolo di “Terra Nascosta”, la brava artista giapponese ha voluto reiterare tutta la forza e la valenza del quadrato – per eccellenza simbolo della Terra – in una sorta di scacchiera magica dove non solo sembra volerci ricordare come la Terra, così come narra Esiodo, sia la prima creatura nata dal Caos insieme a Tartaro (l’Oltretomba), la Notte, Erebo (l’Oscurità) ed Eros (lo spirito dell’amore generativo), ma essa sia anche – e la sapiente scelta dei toni scuri ne è la raffinata estrinsecazione culturale -, non solo grembo da cui proviene tutta la vita, ma anche la tomba cui essa fa ritorno. Tutto ciò in un penetrante e sottile gioco alchemico di segni, simboli, allegorie, rimandi e allusioni, dove la sapienza pittorica si mescola con l’intuito creativo e la capacità narrativa con una squisita cultura. 

LUCIANO LEPRI

 

gentileagostino3.jpg (26742 byte)

Agostino Gentile

 

Agostino Gentile è nato a Bari nel 1938, dove si diploma in Decorazione Pittorica all’Istituto Statale d’Arte. Inizia giovanissimo la sua attività pittorica e a 17 anni tiene la sua prima mostra personale. Nel 1962 si trasferisce in Piemonte, a Volpino, dove risiede e dove tuttora insegna Educazione Artistica nella Scuola Media.  

Osmosi misterica fra Cielo e Terra  

2000  

Cartone ondulato + smalto satinato su compensato  

cm. 80 x 80

 

2° premio Arte nel Solstizio d'Estate 2001

Ancora, giustamente, la forma del quadrato per sviluppare il tema della Terra in un’opera dove la sensibilità e la pulizia mentale che caratterizzano, da sempre, la ricerca dell’artista piemontese si manifestano, ancora una volta nelle forme rigorose della natura e nel senso misurato delle cose poste nello spazio. Un calibrato effetto fascinante si percepisce in questa opera dove il racchiudersi di emozioni e il compiersi di eventi immaginati, dà luogo ad un momento narrativo dove tutto diventa luogo ideale, ed irraggiungibile nella sua assolutezza. Agostino Gentile, anche in “Osmosi misterica fra Cielo e Terra”, traduce la sua realtà, il suo immaginario, in spazi cromatici di suggestiva, silente partecipazione, cui il sapiente uso del materiale a lui caro (il cartone ondulato) riesce a imprimere una enigmatica bellezza, conferendo all’intera opera l’impronta dell’emozione.

LUCIANO LEPRI

 

mussialessandro3.jpg (22256 byte)

Alessandro Mussi

 

 Alessandro Mussi è nato a Milano, dove vive e lavora. Scrive dal 1961 e dipinge dal 1971. In campo letterario ha all’attivo un romanzo e molti racconti; ha pubblicato, inoltre, numerosi articoli su vari argomenti. E’ imminente la pubblicazione di un suo romanzo incentrato su problema ontologico e una raccolta di racconti filosofici. In campo artistico, dopo aver presentato la sua istoriazione della Divina Commedia, dal 2000 ha iniziato a presentare al pubblico “La Sublime Triade”, un’opera in cento dipinti (come il precedente lavoro dantesco) incentrati su tre evangeli: quello di Giovanni, di Tommaso e di Messandro.  

Fare l’amore…/ Perdersi nel tramonto…/ Azioni sempre identiche/ Sensazioni sempre diverse.  

1999 

Olio su tela  

cm. 70 x 100

 

3° premio Arte nel Solstizio d'Estate 2001

 

Verrebbe voglia di dire, ammirando quest’opera dal poetico titolo di “Fare l’amore…”, che l’autore fosse presente nel momento in cui – chissà come, dove e quando – dal Caos nacque la nostra Grande Madre Terra, che immediatamente dette origine a Urano (il cielo), Ponto (il mare) e le montagne, tanta è la forza espressiva e la visionarietà di questo bel lavoro del pittore lombardo. C’è infatti, nel vulcanismo dei colori, nel dinamismo delle sottili, quanto penetranti, linee di forza, nella prepotente, quanto intensa e lirica, carica espressiva, tutta la potenza e la drammatica liricità di quel momento, certo irripetibile, dove da quello che era il sogno di un Dio nacque quella che è divenuta la realtà di un Universo e di un mondo. E nessuno meglio di un artista, nello specifico meglio di Mussi, poteva cogliere, percepire e rappresentare quel magico, poetico, convulso e delirante momento della Creazione. 

LUCIANO LEPRI

 

goriniisa3.jpg (12955 byte)

 Isa di Battista Gorini

 

Isa Di Battista Gorini è nata a Milano; diplomata all’Accademia di Brera, ha poi conseguito una decennale esperienza di grafica pubblicitaria e designer. Da molti anni si dedica alla ricerca di linguaggi nell’ambito dell’arte visiva seguendo un percorso nell’arte astratta, sia pittorico sia nell’uso di materiali eterogenei e contrastanti. Espone dagli anni Settanta.  

Chiaro\scuro d’Estate

2000

Telaio al rovescio + garza e colore acrilico + striscioline rifrangenti

Triangolo equilatero lato cm. 80

 

3° premio ex-aequo Arte nel Solstizio d'Estate 2001

 

 

 

La brava ed originale artista milanese ha voluto in questa sua opera, con la quale prosegue un intenso ed efficace discorso artistico di ricerca nelle forme e nei materiali, darci il simbolo con il quale in alchimia, spesso, viene rappresentata  la Terra (e ciò è visibile nella struttura interna del triangolo equilatero, che visto nella sua interezza, altrimenti, potrebbe prestarsi di più ad una rappresentazione del Fuoco), con la sua zona d’ombra e la sua zona di luce, con le forze dinamiche che la compenetrano e la fecondano, con quella porzione di cerchio ad indicare (il cerchio è il simbolo del Cielo) la dipendenza, o quantomeno la correlazione, che esiste tra Cielo e Terra e al tempo stesso come per la terra sia indispensabile e necessaria la presenza dell’acqua, simboleggiata anch’essa all’interno della porzione di cerchio da quel fluttuante moto di onde. La suggestione cromatica e la rigorosità delle forme sono però anche rivelatrici del proprio porsi dinnanzi all’esistenza, unita ai riflessi e ai rimandi di una spiritualità e di un’ascesi dal profondo sentire. 

LUCIANO LEPRI

 

 

riccigiorgio2.jpg (28416 byte)

Giorgio Ricci

 

 Giorgio Ricci è nato a Roma il 17 agosto del 1961, si dedica alla pittura dal 1988. In precedenza aveva suonato per alcuni anni in una Rock-band romana e compiuto saltuarie esperienze amatoriali nel campo della grafica. All’inizio degli anni ’90, trasferitosi a Città di Castello allestisce la sua prima mostra personale, entrando così in contatto con artisti ed associazioni culturali dell’Altotevere.  

Il sogno delle particelle elementari

Aprile 2001

Acrilico vinavil inchiostri e matita su tavola

cm. 87 x 97,5

Premio speciale Arte nel Solstizio d'Estate 2001

Ne “Il sogno delle particelle elementari” l’artista Tifernate unisce diverse tecniche per giungere ad una forma espressiva di sintesi e libera da convenzioni linguistiche, nel tentativo di consegnarci un’immagine della Terra dove ad essere rilevanti e significative (come poi è nella realtà fisica e chimica della materia) sono le particelle più piccole, dai più trascurate ma anch’esse portatrici di un comune sentire che le unisce alla più grande Terra e all’infinito Universo. 

LUCIANO LEPRI

 

zieger2001_03.jpg (24354 byte)

Bruno Zieger

 

Bruno Zieger è nato a Maracaibo, Venezuela, il 4 maggio 1950. Ha iniziato la sua attività artistica a Montreux, in Svizzera, sotto la guida del maestro George Williams. Ha conseguito la laurea in Arte presso l’Università di Depaw (Greencastle – USA) dove è stato premiato con il Fritz Smith Award. Ha tenuto numerose mostre personali sia in Italia che all’estero. Vive e lavora a Città di Castello.  

Studi per Sacro, misterico, magico: la Terra

2001

Acrilico su tela

cm. 70 x 100

Premio speciale Arte nel Solstizio d'Estate 2001

 Su ampie superfici pittoriche si svolgono i sogni ed i pensieri metafisici di questo originale pittore d’adozione umbra, il quale sa coniugare l’effetto plastico delle sintesi cromatiche, con la curiosa impaginazione dei soggetti, in una sorta di mondo surreale dove vagano individui, elementi e pensieri nello svilupparsi di una dialettica che è al tempo stesso ragionata e sognante. 

LUCIANO LEPRI