Arte nel Solstizio d'Estate 2001       Il catalogo


I edizione del Premio Artistico "Festa d'Estate"

Sacro, Misterico, Magico
LA TERRA

 

Note critiche di Luciano Lepri

 

Trestina, Città di Castello (PG)

16-24 giugno 2001

 

Pubblicazione a cura della Casa Editrice Edimond Città di Castello

Nella Collana "La Voce dell'Arte" diretta da Roberto Zambelli

 
 

[ Presentazione ]

 
Con il concorso e la mostra di pittura, Trestina diviene per una settimana centro di riferimento nella ricerca di nuove espressioni artistiche.

Accade, significativamente, nel solstizio d'estate: quando il giorno doppia la notte, quando la luce prevale sul buio e accompagna più a lungo la corsa del tempo.

Lo stesso tema su cui quest'anno si misurano gli artisti ha un significato intenso, ad un tempo, concreto ed evocativo nella stimolante contraddizione tra l'essenza materica della 'Terra' e quel substrato di 'sacro, misterico, magico' che intenzionalmente le viene attribuito.

Il Comune di Città di Castello, nel patrocinare l'iniziativa, si pone a fianco di chi l'ha pensata, progettata, realizzata cercando di spargere il seme di un'arte prolifica perche viva della passione innovativa, della ricerca immaginifica e della varietà delle sensazioni sofferte ed offerte.

Questo appuntamento -inserito in una più ampia manifestazione popolare che si avvale del contributo di decine e decine di persone e del sostegno di enti e privati - richiama l'attenzione sulla ricchezza e poliedricità delle forze di cui Città di Castello può disporre e sul policentrismo che si realizza per il positivo incontro tra il moto spontaneo dei cittadini e la convinzione delle istituzioni.
 

FERNANDA CECCHINI

Sindaco di Città di Castello

Esattamente un anno fa mi accingevo a scrivere la presentazione del primo catalogo de “La Voce dell'Arte”; parlavo di 'pagina d'utopia' per la volontà della collana di essere alternativa e popolare nei costi d'acquisto perche l'Arte è per tutti.

Oggi sto presentando il settimo volume e mi stupisco perche non credevo in tanta fecondità editoriale.

Non spetta a me dirlo, ma il consenso avuto ha come dato comune la qualità: qualità della proposta, qualità grafica ed editoriale. Non un livello eccelso ma un rapporto qualità-prezzo superiore alla media.

La panoramica delle pubblicazioni edite è variegata, dalle manifestazioni ai cataloghi monografici, ma artisticamente costante: la promessa iniziale di creare proposta e conoscenza è stata mantenuta senza incorrere in facili errori e contraddizioni.

Lo stesso catalogo che sto presentando poteva avere dei margini di rischio ma quando l'organizzazione è seria solitamente giungono i risultati. E questi ci sono: la rosa degli artisti è qualificata e professionale, sfuggendo ai luoghi comuni dei concorsi. Si rientra nella documentazione di un Premio, ma che si presenta come proposta d'arte a tutti gli effetti.

È stato giusto dare fiducia ad Alkaest perche ha saputo dimostrare efficienza e serietà ed il giusto ritorno è qualità.

Complimenti anche agli artisti selezionati, sono uno spaccato dell'arte contemporanea e testimonianza del loro tempo.
 

ROBERTO ZAMBELLI

 Non poteva che iniziare dalla Terra il percorso artistico-culturale (incentrato sui quattro elementi che antichissime credenze, filosofie e teorie considerano come i principi fondamentali che strutturano il mondo: terra, aria, acqua, fuoco) che l' Associazione Alkaest ha deciso di intraprendere, con una cadenza annuale, nel tentativo di sollecitare quanti più artisti possibile a tracciare una strada - una sorta di evoluzione spirituale ma, ritengo, anche artistica e poetica - che conduca, in primis, l'artista stesso e, quindi tramite esso, colui che vedrà l'opera ed entrerà con essa in contatto visivo e spirituale, ad una sorta di purificazione, dopo la genesi nel grembo della madre terra, passando attraverso l'aria, l'acqua ed il fuoco.
Sarà, forse, un ritrovare se stessi ed un riscoprire e ritrovare antichi valori, pensieri e trascendenze che all'alba del terzo millennio potrebbero significare, anche, un ridare significato e coscienza, oltre che conoscenza, ad una umanità più ancorata al religioso, all'interiore, al divino comunque e dovunque esso si trovi.
Di certo si è partiti con il piede giusto, se è vero che ben 163 artisti, provenienti da tutta Italia e con qualificate presenze internazionali, hanno aderito a questo primo tratto del percorso: quello, appunto, dedicato alla Grande Madre, alla Genitrice Universale, a quello che è l'archetipo comune della fecondità, creatività e sostentamento inesauribili.ì
E, come presidente della commissione artistica (che qui ringrazio in toto per impegno, serietà e competenza) che ha valutato gli oltre centosessanta elaborati, debbo dire che, salvo rarissime eccezioni dove si è andato fuori tema, in linea generale - e ritengo che le opere in mostra e presenti in questo catalogo ne siano fedele testimonianza - gli artisti hanno colto e centrato il tema Terra, molti addirittura (e di ciò ne va fatto pubblico elogio) creando significative opere proprio per il concorso di Trestina.
Ritengo che tutto ciò debba far bene sperare per le prossime edizioni quando gli artisti, resi consci della novità, dello spirito e dell'importanza del Premio «Festa d'Estate», appronteranno, senz'altro, specifici lavori con i quali - come del resto è successo quest'anno, sicuramente, per tutti coloro che sono presenti in catalogo - dare testimonianza a sé e al pubblico di questo interessante e affascinante percorso tra il magico, il misterico ed il sacro alla riscoperta di quei principi fondamentali che hanno fatto scrivere a Giovanni Pascoli, nella poesia Il bolide, a proposito della Terra: «E la Terra sentii nell'Universo. / Sentii, fremendo, ch'è del cielo anch'ella, / E mi vidi quaggiù piccolo e sperso / errare tra le stelle in una stella».
Questo, mi pare, sia il vero spirito che ha animato, anima e animerà l' Associazione Alkaest nel progettare ed organizzare il Premio «Festa d'Estate» dedicato ai quattro elementi, spirito che è perfettamente riassunto in questo breve testo del poeta tedesco Novalis, con il quale mi piace concludere questo mio intervento:
«Noi sogniamo di viaggi per l'universo: ma l'universo non è forse in noi? Noi non conosciamo gli abissi del nostro spirito. La via segreta che conduce all'interno. In noi, e in nessun altro luogo, sta l'eternità con i suoi mondi, il passato e il futuro».

LUCIANO LEPRI

 

  La struttura del Catalogo

(Premi principali)
Kayoko Kamio
Agostino Gentile

Alessandro Mussi

Isa di Battista Gorini  

(Premi Speciali)

Giuliana Bocconcello

Teresa Bonaventura

Aurelio Bruni
Oscar Hector Canale

Franco Corrocher
Antonella Farsetti

 Ornella Guidi

Lila Iatruli

Paolo Massei

Enrica Mogavero

Giorgio Ricci

 Bruno Zieger

(Selezionati)

Davide Alborghetti

Paolo Bacchio

Cesare Badia
Mara Brera

Gisella Burderi
Giuliano Censini
Francesca Franceschini
Alexander Jakhnagiev Paul Kroker
Marco Mariucci
Daniela Monni
Pierluigi Ricci
Gilberto Sartori

Paolo Spoltore
Raffaele Tarpani
(Segnalati)
Girolamo Barbini (Momo)
Francesco Basile
Leonardo Basile
Myriam Belarbi Massimiliano Borgarelli
Ivan Jakhnagiev
Jeanfilip
Carlo Moretti

Enrico Pelizzo