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Siamo giunti al termine di un viaggio:
attraverso l’ACQUA, per mezzo delle
opere di cinquanta Artisti, che ci hanno
fatto vedere e percepire un Elemento
naturale così comune, apparentemente, e
così solito. Ma abbiamo scoperto insieme
aspetti dell’acqua che non sospettavamo,
eppure albergavano dentro di noi.
Ecco il servizio che ci rende l’Artista:
si avventura, come un esploratore, lungo
le strade della consapevolezza, la
nostra consapevolezza. E porta alla luce
qualcosa che occorreva solo ricordarsi
di sapere già. Quando incontriamo
un’opera d’arte che ci piace, vorremmo
semplicemente tenerla in casa, non
sappiamo nemmeno perché, ma è così
nostra, come se l’avessimo fatta noi.
Cos’è un’Opera d’Arte? Bella domanda,
alla quale, quando vogliamo rispondere,
scopriamo che risponde non la mente di
tutti i giorni, ma un’altra parte di
noi, più vicina a una dimensione senza
Tempo. Cos’è un Sogno? Potrei chiedere
ancora. Altra bella domanda. Ma un sogno
si fa; non si sta lì a chiedersi cos’è;
ed ogni opera d’Arte che ha scelto,
Alkaest l’ha intesa come singolo
tassello di un sogno: il sogno intero è
la Mostra nel suo complesso.
Il sogno intero è riportato in questa
pubblicazione che, abbandonando l’ordine
alfabetico degli Autori, e seguendo un
nostro criterio emozionale, noi di
Alkaest abbiamo strutturato come una
mappa in cui i punti di riferimento sono
parole-chiave, che evocando significati
ci hanno guidato attraverso le immagini
(i luoghi), facendo perno sul Nord
Celeste, nella notte indicato da una
stella. Il nostro viaggio è stato dunque
una navigazione, come gli antichi
marinai, tenendo d’occhio la sfera
celeste.
Sia la Mostra “Sacro, Misterico,
Magico”, che il Premio ad essa
collegato, sono per Alkaest un mezzo e
non il fine ultimo, la nave sulla quale
prendere posto, per avventurarsi e
compiere un’esperienza. Così, per noi,
questo non è solo un catalogo di opere
d’Arte, ma ha la struttura unitaria di
un libro che trasmette lo spirito
dell’evento che le ha accomunate, e lo
racconta: ogni quadro ed il commento che
vi abbiamo affiancato, lasciando alla
penna esperta del Critico d’Arte Luciano
Lepri il giusto risalto per i premiati,
ne sono un capitolo.
Questa esperienza abbiamo potuto
compierla grazie alla fruttuosa
collaborazione della collana “La Voce
dell’Arte”, che ci ospita per il secondo
anno, e della Casa Editrice Edimond.
Inoltre, è giusto ricordare che fra
queste pagine vi è il frutto di una
selezione, cioè il “succo” di una ampia
e qualificata partecipazione, 134
Artisti.
Termina qui, abbiamo detto all’inizio,
il nostro viaggio, ma se ci fermiamo è
solo per una sosta: ci attende la
prossima tappa, lungo la strada segnata
dai Quattro Elementi.
FLAVIO
MANNI |