Arte nel Solstizio d'Estate 2005       Il catalogo


V edizione del Premio Artistico "Festa d'Estate"

 

Anima nell'Arte

LUOGHI INTERIORI

a cura di

Flavio Manni e Paolo Picozzi

 

Trestina, Città di Castello (PG)

18 - 25 giugno 2005

 

Pubblicazione a cura della Casa Editrice Edimond Città di Castello

Nella Collana "I Quaderni di Alkaest"

 
 

[ Commiato ]

 

Ecco che ci ritroviamo, dopo un anno, a percorrere insieme un nuovo tratto di strada, e già è il momento di salutarci.

Ma la consueta aria di festa, la mostra d’arte e questo volume che la rappresenta, sono la prima tappa di un viaggio che continua in novembre col libro che raccoglie le poesie, i testi in prosa e i bozzetti, e che sarà l’occasione per una riflessione più approfondita sull’intera esperienza.

Comunque, anche la seconda tappa non sarà l’ultima, perché ce n’è una terza.

Voglio dire che, Mostra, Catalogo, Libro, dibattiti e inaugurazioni sono solo alcune parti di un Intero; e l’Intero è la Manifestazione Artistico-letteraria nel suo complesso.

Di questo Intero Non fanno parte solo Organizzatori, Editore, Artisti, Poeti e Scrittori, ma anche il Pubblico, cioè voi che, partecipando, fate si che le iniziative di Alkaest siano vive e possano comunicare.

Perciò la terza tappa, che conclude il viaggio, siamo tutti noi e quello che ciascuno di noi conserva dentro di sé dell’esperienza nei Luoghi Interiori.

Solo dopo questa elaborazione personale la manifestazione ha raggiunto il suo obiettivo.

In più di una occasione ho sottolineato il fatto che, secondo noi, l’opera d’Arte rappresenta il modo che l’artista ha scelto per testimoniare la propria esperienza, uno dei tanti possibili fra gli infiniti modi di vivere. Quando l’Artista si racconta e descrive l’esperienza che lo ha portato all’opera, otteniamo qualcosa di più di un quadro da appendere o di una scultura da collocare. L’opera è un modo proprio di chi ha scelto di fare l’Artista, ma la struttura dell’esperienza può essere condivisa e comunicata. 

Se questo era vero nei quattro anni dedicati agli Elementi, quando il tema poteva far pensare alla necessità di un minimo di documentazione e di “mestiere”, è ancor più vero oggi, in riferimento ai Luoghi Interiori, dato che il libro da consultare siamo noi.

Già nel titolo il tema contiene il termine “Luogo”, che si riferisce ad un ambito spaziale definito, concreto, che fa parte dell’esperienza quotidiana di tutti, e nell’esperienza di tutti è chiaro che cosa significa trovarsi in qualche luogo, o andarci.

L’esperienza di quest’anno propone proprio di trasferire questa concretezza in quell’ambito immateriale dove si svolgono i nostri processi interni. Non immaginare qualcosa, ispirarsi ad un sogno o ad un ricordo, oppure interpretare un pezzo della realtà circostante, ma Andare dove si immagina, Andare là dove si formano i Sogni, Andare là dove emergono i ricordi, Andare là dove avviene il processo di percezione della realtà e, dovunque si sia andati, tornare portando una testimonianza di come tutte queste cose accadono e si svolgono.

Intanto, già dalle pagine di questo volume, possiamo farci una prima idea di come gli artisti che vi sono rappresentati abbiano risposto a questo invito, poi, col Libro che gli si affiancherà, disporremo di un angolo visuale più completo. 

Arrivederci dunque, in Novembre.

FLAVIO MANNI