Arte nel Solstizio d'Estate 2005       Il catalogo


V edizione del Premio Artistico "Festa d'Estate"

 

Anima nell'Arte

LUOGHI INTERIORI

a cura di

Flavio Manni e Paolo Picozzi

 

Trestina, Città di Castello (PG)

18 - 25 giugno 2005

 

Pubblicazione a cura della Casa Editrice Edimond Città di Castello

Nella Collana "I Quaderni di Alkaest"

 
 

[ Presentazione ]

 

Dopo aver sperimentato il contatto con gli elementi tangibili ed aver attraversato la varietà della materia, l’“Arte nel Solstizio d’Estate” si incammina ora per un itinerario attraverso i luoghi.

E comincia da quelli più misteriosi, più indecifrabili per sé e per gli altri, quelli interiori, appunto, che, loro malgrado, sono non solo la rappresentazione, a volte implicita altre manifesta, del nostro essere e del nostro peregrinare nel tempo e nello spazio ma anche, viceversa, il riflesso dello spazio e del tempo dentro di noi.

Trestina e la sua vallata divengono artefici di una nuova sfida, di una nuova avventura che fa dell’arte lo strumento d’elezione per parlare di ciò che è sopito dentro di noi e la chiave per interpretarne il senso.

L’inizio di un nuovo ciclo conferma le potenzialità di una intuizione e la concretezza operativa di un gruppo di persone appassionate di arte che si sono mostrate anche capaci di far leva sulla consolidata laboriosità di una comunità per portare nuove ricchezze e nuove opportunità di attenzione e di relazione all’insegna di una ricorrente inventiva dei segni e dei linguaggi.

            L’Amministrazione comunale di Città di Castello rinnova, doverosamente e con esplicita adesione, il suo sostegno all’attività promossa da Alkaest e dagli organismi, come il Comitato Valli del Nestore e la Pro-loco di Trestina, che si adoperano per mantenere e sviluppare una manifestazione le cui proposte artistiche sedimentano il proprio messaggio attraverso le pubblicazioni di Edimond ed oltrepassano il confine del reale per diffondersi nella dimensione virtuale di internet fuori del tempo e dello spazio dell’esposizione.

I frutti proficui della collaborazione che fiorisce attorno all’“Arte nel Solstizio d’Estate” sono sotto gli occhi di tutti e mostrano come, anche in questo campo per lo più consegnato alla sensibilità ed alla buona disposizione di singole persone, la sinergia e la condivisione di obiettivi e di attività divengono decisivi per il successo delle iniziative, facendo divenire qualcosa che è nato nella immaginazione di pochi un patrimonio comune di Trestina, di Città di Castello, dell’intera zona. 

FERNANDA CECCHINI
Sindaco di Città di Castello

Nel 2001 l'Associazione Alkaest dava avvio al premio artistico "Festa d'Estate" coinvol­gendo artisti provenienti da tutta Italia e non solo. Il tema del percorso artistico-cultura­le di ricerca e conoscenza che si è protratto con cadenza annuale per quattro anni è stato la riscoperta del Sacro, del Misterico e del Magico in quelli che sono i principi fonda­mentali che strutturano il mondo: terra, acqua, aria e fuoco. Ogni artista ha contribuito con la sua opera ad aprirci le porte verso il proprio modo di interpretare, conoscere, contemplare e interiorizzare i quattro elementi che stanno alla base dell'universo.Oggi questo viaggio continua con la V edizione del premio "Festa d'Estate" dal tema "Luoghi interiori", momento di riflessione dopo il percorso dedicato ai quattro elementi. Saranno infatti proprio gli artisti che hanno già condiviso l'esperienza degli anni prece­denti a partecipare all'iniziativa. Ma cosa c'è dietro le parole Luoghi interiori? C'è un posto chiamato Anima, un viaggio intimo alla scoperta del misterioso quinto elemento che nel corso dei secoli è stato oggetto di innumerevoli studi. I quattro anni di conoscenza di terra, acqua, aria e fuoco condurranno gli artisti verso realtà passate, presenti e future racchiuse nella propria anima fino al raggiungimento della quinta essenza. Anche per me, nella doppia veste di editore e di membro delle giurie che si sono negli anni alternate, è stato un percorso denso di piacevoli incontri con l'arte e con gli artisti, colti nell'esteriorizzazione di una intimità e di un pensiero. Ho creduto e credo in questo progetto che la Edimond ha accompagnato con la pro­fessionalità e l'attenzione che Alkaest ha dimostrato di meritare: ogni attimo vissuto in questo cammino è stato un elemento di crescita e di conoscenza.

EDIMOND

Antonio Vella

Invito al Viaggio

 

 Siamo abituati a metterci a tavolino per organizzare un viaggio o una vacanza; visitare luoghi e città, soggiornare piacevolmente in qualche posto, ma quante volte ci soffermiamo ad organizzare un viaggio dentro noi stessi, per visitare il “nostro” posto più bello, soggiornarvi e conoscerlo?

Come sono fatti i “nostri”  luoghi dell’Anima? Come si fa per andarci? […] nel 2005 proponiamo l’esperienza nei “Luoghi Interiori: un viaggio nell’anima. […] nella nostra anima.

Con queste frasi incomincia la lettera nella quale veniva proposto ad artisti, poeti e scrittori il tema della manifestazione artistico-letteraria di quest’anno, introdotto attraverso la metafora del Viaggio.

Nella nostra epoca, grazie ai moderni mezzi di trasporto, viaggiare è più facile e agevole che nel passato. Viaggiare è bello: attivarsi, andare, vedere altri luoghi, architetture per noi inusuali, usanze e costumi diversi dai nostri. Sperimentare gli innumerevoli aspetti del mondo.

Però il mondo che ci circonda è complesso e non proprio così piccolo come sembra quando si parla di “Villaggio Globale”; noi non possiamo trasmetterci via Internet e quindi, per spostarci da un posto all’altro, sempreché non ci appaia al momento troppo costoso, occorre almeno il tempo libero per farlo.

Il Viaggio che propone Alkaest può essere attuato senza mezzi di trasporto, non richiede un impegno economico e il tempo, se si vuole, lo si può trovare, perché il mondo che possiamo scegliere di visitare siamo noi stessi. Ma a volte dimentichiamo che c’è anche questa possibilità., nel rumore pubblicitario, commerciale, quantitativo intorno a noi, che dice continuamente ciò che ci manca e impone obiettivi da rincorrere, perché sono assolutamente irrinunciabili per la gente.

Visitando noi stessi, potremo finalmente sapere ciò che abbiamo già e porci i nostri obiettivi, quelli che ci fanno sentire in armonia, che nessuno può venderci e che solo noi siamo in grado di conoscere.

Vale la pena di viaggiarsi un po’, perché ognuno di noi è un mondo ricco, vario, pieno di sorprese e novità, tanto quanto il mondo che ci circonda; e lo dimostrano le opere realizzate dagli artisti in mostra. Quei colori e quelle forme, quella creatività e quell’immaginazione, sono presenti come qualità e capacità dell’essere umano dentro ciascuno di noi: l’Arte viene a ricordarcelo.

E quando qualcuno ricorda e si riscopre, allora l’Arte è riuscita ad essere testimonianza viva della scintilla creatrice che accende il vivere e il fare di ogni persona.

Flavio Manni